top of page

 Benvenuto nella versione italana di'La Joie de Grandir'

Laboratorio 'Musica in Famiglia'

 

il laboratorio musicale 'musica in famiglia' di 'la Joie de Grandir' è un momento di condivisione in musica. Scoprirete canzoni per sviluppare ritmicità, tonalità e melodia, per danzare e esprimervi, storie e filastrocche, canti di gruppo, ninne nanne e molto altro...

Esplorerete il mondo di 'La Joie de Grandir' con strumenti musicali, accessori della vita del bambino e l'arpa celtica.

 

L'atelier è destinato a bambini da 0 a 6 anni accompagnati dai loro genitori (o chi si occupa di loro). I bambini sono stimolati guardando i più grandi, e imparano il rispetto per i più piccoli, e questo favorisce un clima di sostegno reciproco e di gioco in gruppo.

Le nostre canzoni e brani sono scelti con cura per consentire al bambino di ascoltare diversi stili di musica, con un'ampia varietà di ritmi e melodie. Musica da tutto il mondo, lingue e suoni familiari e più esotici.

L'associazione 'La Joie de Grandir'

L'associazione 'La Joie de Grandir' (la gioia di crescere) è un'associazione francese basata a Nantes creata e diretta da Elena Delecourt (musicoterapeuta specializzata nell'infanzia).

L'associazione la Joie de Grandir lavora in asili nidi, scuole dell'infanzia, propone corsi musicali per genitori-bambini, formazioni per adulti, canto prenatale...

Contatti:

Per informazioni/collaborazioni o partecipare a una sessione online di canto prenatale in italiano scrivere a Elena: lajoiedegrandir@gmail.com

Laboratorio Canto prenatale

Perché praticare il canto prenatale? A cosa serve il canto prenatale? :

  • Per il benessere durante la gravidanza:

Attraverso vari suoni, giochi vocali ed esercizi corporei, le partecipanti possono affinare la percezione della propria immagine corporea. Il canto invita alla mobilità del corpo (bacino, colonna vertebrale), alla flessibilità della respirazione e alla mobilizzazione di alcuni muscoli

  • Per entrare in interazione con il feto:

Il feto, immerso nel liquido amniotico, è circondato da molteplici suoni, compresa la voce della madre. Riesce a percepire i suoni al "tatto", dalla pelle e per vibrazione ; inoltre il suo orecchio interno, che funziona già dal 5° mese, può cominciare ad essere stimolato, Effettivamente "sentirà" i suoni solo nell'ultimo mese di gestazione. Tuttavia le parole, i suoni che saranno stati cantati durante tutta la gravidanza entreranno nella memoria profonda del corpo del bambino come impronta della sua prima identità. (Iso Gestaltico)

Ma oltre a sviluppare l'udito, è il fatto di stabilire una relazione con il bambino che ci sembra la cosa più importante. Inviargli una canzone è avviare un dialogo fatto di suoni, significati ed emozioni intense. Le canzoni permettono di scandire i mesi di attesa, di esprimere la propria felicità, la propria paura o la propria stanchezza, il proprio amore...

  • Per preparare il giorno del parto fisiologico o medicalizzato:

La preparazione fisica e medica è necessaria e viene svolta dalle ostetriche. Il canto prenatale è complementare a questa preparazione.

I suoni aiutano ad accompagnare le contrazioni e a superare il dolore. Un suono basso ed equilibrato permette alla donna di esprimere le proprie sensazioni mentre massaggia il corpo attraverso le vibrazioni, facilitando il rilassamento muscolare e il "lasciar-respirare".

La futura mamma canta il suo corpo!

Il padre, se ha collaborato con la compagna durante la gravidanza, svolge un ruolo importante nel sostenerla nell'emissione dei suoni bassi.

I suoni e le respirazioni, in un parto “naturale”, aiutano ad accompagnare le contrazioni e a superare il dolore.

Ma il canto prenatale può essere un alleato anche nel parto medicalizzato (epidurale, parto indotto, cesareo d'urgenza, cesareo elettivo...).

Questa preparazione favorisce l'accettazione della vita così come si presenta, aiuta le mamme ad essere protagoniste del proprio parto, con o senza epidurale, sotto taglio cesareo e soprattutto senza giudizio.

  • Per accompagnare l'accoglienza del bambino (il periodo postnatale)

Poiché il "dopo" è importante almeno quanto il "prima", il canto prenatale ti accompagna oltre il parto.

I neonati ritrovano sensazioni, suoni, movimenti che hanno sperimentato nella loro vita uterina e aprono tutti i loro sensi alle sottigliezze della vita terrestre.

Il repertorio è composto da canti che accompagnano la famiglia durante tutta la gravidanza (canti di maternità) e che scandiscono la vita del neonato dopo la nascita (canzoni da bagnetto, ninne nanne, ecc.).

Un'altra parte del repertorio è composta da brani che lavorano sul dondolio (della donna incinta, poi del neonato), che favoriscono il dinamismo della futura o giovane madre e il risveglio del bambino.

bottom of page